Ittero neonatale: che cos’è, cause e cura

ittero neonatale

L’ittero nel neonato causa una colorazione giallastra della cute e degli occhi e viene causato da un eccessivo livello della bilirubina. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi è destinato a scomparire dopo pochi giorni, altre volte è necessario intervenire con la fototerapia ed indagare sulle cause del problema. In quest’articolo cercheremo di spiegare non modo più semplice possibile, che cos’è l’ittero neonatale, da cosa viene causato, quali sono i sintomi, con trattare il problema e come prevenirlo.

Che cos’è l’ittero neonatale

L’ittero neonatale è un ingiallimento della pelle e degli occhi del neonato. L’ittero è dovuto all’accumulo di bilirubina, una sostanza prodotta dal metabolismo dell’emoglobina.

Si tratta di una condizione abbastanza comune, sia nei bambini nati prematuri sia in quelli nati a termine. In genere si manifesta perché il fegato non è abbastanza maturo e non riesce quindi ad eliminare la bilirubina. Nella maggior parte dei casi l’ittero scompare del tutto dopo 2 o 3 settimane massimo, quando il fegato è completamente maturo ed il bambino inizia a nutrirsi.

A volte per risolvere il problema può essere necessario esporre il bambino ad una luce particolare (fototerapia).

Molto raramente l’ittero richiede interventi più drastici, come per esempio la trasfusione di sangue.

È importate sottolineare che elevati livelli di bilirubina, se non trattati, possono mettere il bambino a rischio di sordità, paralisi cerebrale e altre forme di danno cerebrale.

L’ittero neonatale riguarda l’80% dei bambini nati prematuri (prima della 37esima settima) e il 60% dei bambini nati a termine.

Ittero neonatale: sintomi

Il primo segno di ittero è l’ingiallimenti della pelle e degli occhi del bambino.

L’ittero neonatale generalmente compare dopo 24 ore dalla nascita, i livelli di bilirubina raggiungo il picco tra i 3 ed i 7 giorni dopo la nascita.

Ittero fisiologico e ittero patologico

Esistono due tipi di ittero neonatale, quello fisiologico e quello patologico. È importante capire bene le differenze, in modo tale da capire come trattare nella maniera più accurata possibile l’ittero, per evitare eventuali conseguenza, che a volte possono essere anche molto gravi.

Cause dell’ittero neonatale fisiologico

In genere l’ittero neonatale fisiologico può essere dovuto a due cause:

  • Cordone ombelicale tagliato con leggero ritardo. Questo porta ad aumento del carico di bilirubina al fegato.
  • Ritardo nell’eliminazione della bilirubina dovuto a l’immaturità delle vie metaboliche.

Altre cause dell’ittero neonatale fisiologico

  • Utilizzo di ventosa ostetricia durante il parto;
  • Diabete gestazionale;
  • Problemi al latte materno

Rimedi ittero neonatale fisiologico

Come abbiamo scritto in precedenza, l’ittero neonatale se fisiologico, non ha bisogno di alcun intervento, basterà attendere che le vie metaboliche smaltiscano l’eccesso di bilirubina autonomamente.

È però importante tenere il neonato sempre sotto controllo e contattare il pediatra o il centro nascite nel caso in cui:

  • La cute diventa molto gialla;
  • La colorazione gialla continua ad estendersi per tutto il corpo;
  • Il bambino non riesce a rimanere sveglio o fa fatica a svegliarsi;
  • Il bambino si alimenta male o perde peso;
  • L’ittero dura più di tre settimane.

Cause dell’ittero neonatale patologico

L’ittero patologico può essere causato da diversi fattori.

L’ittero patologico molto spesso è causato dall’incompatibilità del gruppo sanguigno tra mamma e figlio. In questi casi la madre produce anticorpi che distruggono i globuli rossi del bambino, facendo aumentare la quantità di bilirubina.

Altre cause dell’ittero patologico possono essere:

  • Infezioni;
  • Anomalie dei globuli rossi;
  • Policitemia;
  • Malattie genetiche;
  • Carena di ormone tiroideo.

Rimedi ittero neonatale patologico

L’ittero patologico va trattato abbastanza in fretta, questo per evitare che la bilirubina superi la soglia dei 20-25 mg per decilitro e causi danni al sistema nervoso centrale.

Il trattamento consiste nell’emissione di fasci luminosi blu che degradano la bilirubina (fototerapia). Il neonato andrà esposto alla fototerapia per diverse ore al giorno finche l’ittero non scompare del tutto. Va sottolineato che il trattamento è completamente innocuo per il bambino.

Solo in rari casi è necessario ricorrere alla trasfusione di sangue, che andrà a sostituire una parte del sangue ricco di bilirubina, con sangue pulito.

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