Come togliere il pannolino al bambino

togliere il pannolino

Per i bambini, togliere il pannolino, non è una passeggiata, è una nuova fase della vita del piccolo che bisogna affrontare con pazienza e serenità.

Infatti, sembra facile togliere il pannolino, ma non lo è affatto, poiché il bambino dovrà far fronte fisicamente e psicologicamente ad una fase completamente nuova della sua vita. Proprio per questo, è importante armarsi di pazienza ed evitare di proporre di togliere il pannolino in momenti particolari della vita del bambino, quando, ci sono in atto altri cambiamenti, ad esempio, la nascita di un fratellino.

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Vediamo insieme come agire, per togliere il pannolino al bambino

L’età giusta

Non c’è un periodo giusto per iniziare, è tutto molto soggettivo e i fattori che contribuiscono alla buona o alla cattiva riuscita, sono diversi. Ovviamente, ogni bambino ha i propri tempi e quindi, è inutile fare paragoni tra bambini. Solitamente, la fase dello spannolinamento avviene intorno ai 24 mesi, o comunque, entro i tre anni, in coincidenza con l’inizio della scuola dell’infanzia.

Esistono poi le eccezioni, e infatti, in qualche caso, ci sono bimbi che si liberano del pannolino anche intorno all’anno e mezzo di età.

È importante che il piccolo riesca a capire cosa gli viene detto e che sia in grado di far capire quando ha bisogno del vasino. In ogni caso, sarebbe opportuno che mamma e papà cogliessero anche alcuni segnali e dettagli che fanno intuire che il bambino sta facendo pipì o cacchina, per esempio si tocca i genitali o arrossisce.

Come iniziare

Considerando che i bambini, solitamente, imparano imitando gli adulti o un fratellino/sorellina più grande, sarebbe opportuno, ad esempio, posizionare il vasino accanto al wc; questo susciterà la curiosità del bimbo. Se non si vuole ricorrere all’uso del vasino, allora, si può passare direttamente al riduttore per wc. Fate trovare al bimbo uno sgabellino posizionato sotto il wc e soprattutto, qualche giochino o dei libri che gli serviranno per scacciare via la noia quando sarà sul water. Inoltre, i giochi gli forniranno uno stimolo per recarsi in bagno senza fare storie. Ovviamente, nel caso in cui non fosse d’accordo nel recarsi in bagno, non forzatelo.

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Se proprio non volesse saperne di togliere il pannolino in quel momento, basterà rimetterglielo e riprovare dopo qualche giorno. Se notiamo che il bimbo è collaborativo, possiamo portarlo in bagno ogni ora, fino a quando lui stesso non imparerà a riconoscere lo stimolo e a capire quando avrà veramente bisogno del wc. Inoltre, mamma e papà riescono a capire facilmente quando il bimbo sta per fare cacca, perché¨ succede, più o meno, sempre allo stesso orario e perché¨ si prepara a spingere e diventa rosso; per cui, quando si avvicina l’orario, gli si può proporre di andare in bagno.

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Gratifichiamolo senza pressarlo

Occorre tempo e pazienza per la delicata fase dello spannolinamento, quindi non pressate i bambini e non fategli percepire la vostra ansia, cosicché¨ possa imparare serenamente e tranquillamente. Non rimproveratelo se si sporca, piuttosto, rassicuratelo e spiegategli che può capitare. Incoraggiatelo, lodatelo e gratificatelo quando usa il bagno o il vasino, per lui è molto importante che siate fieri dei suoi progressi.

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