Alimenti da evitare in gravidanza

alimenti da evitare in gravidanza

La gravidanza è un periodo molto particolare e sensibile per una donna, perché oltre a prendersi cura del proprio corpo bisogna anche pensare allo sviluppo e alla crescita del nascituro. Per questo motivo le donne incinta hanno la necessità di seguire una dieta sana e completa. Inoltre, è importante fare attenzione a quello che si mangia e assicurarsi di evitare alcuni cibi e bevande che possono essere dannose durante la gravidanza. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere quest’articolo, dove elencheremo gli alimenti da evitare in gravidanza o comunque mangiare facendo molta attenzione.

[Leggi anche: Cosa mangiare in gravidanza]

Bevande e alimenti da evitare durante la gravidanza

Pesci con alto contenuto di mercurio

Tra i primi alimenti da evitare in gravidanza ci sono sicuramente i pesci con alto contenuto di mercurio. Quest’ultimo è un elemento altamente tossico e anche una leggera esposizione in gravidanza può causare al bambino problemi futuri come: sindrome da iperattività e deficit dell’attenzione.

Inoltre, esposizione maggiori possono causare danni al sistema nervoso, al sistema immunitario e ai reni, oltre a causare gravi problemi nello sviluppo del feto.

In genere i pesci ricchi di mercurio sono quelli più grandi ed in cima alla catena alimentare, come:

  • Sgombro reale
  • Tonno
  • Pesce spada
  • Squalo

È importante specificare, che non tutti i pesci sono ricchi di mercurio e che mangiare pesce due volte a settimana durante la gravidanza può essere molto salutare. Per esempio il salmone ed il pesce azzurro (acciughe, aringhe, maccarello e sardine) sono ricchi di grassi omega-3 molto importanti per lo sviluppo del bambino.

Pesce crudo

I pesci crudi, in particolare i molluschi, rientrano tra gli alimenti da evitare in gravidanza, poiché possono causare diverse infezioni, virali, batteriche o parassitarie, come per esempio la salmonella o la listeria.

Alcune di queste infezioni colpiscono solo la madre, lasciandola disidrata e debilitata. Altre infezioni invece, possono essere trasmesse al bambino con conseguenza gravi ed in certi casi addirittura fatali.

Tra le infezioni più pericolose tra le donne in gravidanza c’è la listeria. Infatti, le donne incinta hanno una probabilità 20 volte superiore di essere infettate da listeria, rispetto alla popolazione generale.

La listeria può essere trasmessa al bambino attraverso la placenta, anche se la madre non mostra alcun sintomo della malattia. Ciò può causare un parto prematura, aborto spontaneo o seri problemi di salute al nascituro.

Per questo motivo è consigliato evitare il consumo di pesce crudo durante la gravidanza, tra questi ovviamente rientra anche il tanto amato sushi.

Carne cruda e carne trasformata

Anche la carne cruda o trasformata è sconsigliata durante la gravidanza. Mangiare carne cruda infatti, aumenta il rischio d’infezione causata da diversi batteri o parassiti, tra cui Toxoplasma, Escherichia Coli, Listeria e Salmonella.

Questi batteri oltre a provocare problemi di salute alla futura mamma, possono minacciare la salute del bambino, causando gravi malattie neurologiche, tra cui ritardo mentale, cecità ed epilessia, in casi più gravi possono causare anche la morte del feto.

Polpettine di carne, hamburger, hot dog, carne macinata, maiale e pollame non dovrebbe mai essere consumata cruda o poco cotta.

Tuttavia, filetti, controfiletti e costate di manzo, agnello e vitello, possono essere consumati anche se non sono molto cotti, l’importante è che il pezzo di carne sia intero e completamente cotto all’esterno.

Uova crude

Tra gli alimenti da evitare in gravidanza rientrano anche le uova crude, quest’ultime infatti, possono essere contaminate da salmonella.

I sintomi della salmonella sono: febbre, nausea, vomito, crampi allo stomaco e diarrea. In rari casi, l’infezione da Salmonella, può causare crampi all’utero portando a parto prematuro.

Gli alimenti che solitamente contengono uova cruda sono:

  • Uova leggermente strapazzate
  • Uova in camicia
  • Salsa olandese
  • Maionese fatta in casa
  • Condimenti per insalata
  • Gelato artigianale
  • Glassa per torte

La maggior parte di prodotti commercializzati che contengono uova crude sono fatti con uova pastorizzate, quindi sicuri da consumare anche in gravidanza. Tuttavia, è sempre importante leggere attentamente l’etichetta del prodotto.

Le donne incita dovrebbero sempre consumare uova cucinate accuratemene o utilizzare uova pastorizzate.

Caffeina

La caffeina è la sostanza psicoattiva più utilizzata al mondo e si trova principalmente nel caffè, tè, cacao e altre bibite.

È generalmente sconsigliato alle donne in gravidanza di consumare più di 200 mg al giorno di caffeina. Quest’ultima infatti, viene assorbita molto rapidamente e passa facilmente nella placenta e nel feto.

Poiché il feto e la placenta non hanno l’enzima necessario per metabolizzare la caffeina, possono accumularsi livelli elevati e dannosi per il nascituro.

Un’elevata assunzione di caffeina durante la gravidanza limita la crescita del feto e aumenta il rischio di basso peso del bambino alla nascita.

Germogli crudi

Germogli crudi, tra cui erba medica, trifoglio e ravanello possono essere contaminati da Salmonella.

L’ambiente umido richiesto da semi per germogliare è l’ideale per questi tipi di batteri.

È quindi consigliato alle donne in gravidanza di evitare del tutto i germogli crudi. Tuttavia, i germogli sono sicuri da consumare dopo essere stati cotti.

Latte, formaggio e succo di frutta non pastorizzati

Se parliamo degli alimenti da evitare in gravidanza, non possiamo non menzionare il latte ed il formaggio non pastorizzato. Questi prodotti infatti, possono contenere una serie di batteri nocivi, tra cui la Listeria, la Salmonella, l’Escherichia Coli e il Campylobacter. La stessa cosa vale per il succo di frutta non pastorizzato.

I batteri possono essere presenti in natura o causati da contaminazione durante la raccolta o la conservazione.

Per evitare gravi problemi al feto, è importante durante la gravidanza consumare solo prodotti pastorizzati.

La pastorizzazione infatti, è il modo più efficace per uccidere questi batteri, senza modifica il valore nutrizionale del prodotto.

Frutta e verdura non lavata o non sbucciata

La superficie di frutta e verdura non lavata o non sbucciata può essere contaminata da numerosi batteri e parassiti, tra cui Toxoplasma, Escherichia Coli, Salmonella e Listeria.

Frutta e verdura può essere contaminata direttamente dalla pianta, albero o terreno o attraverso la manipolazione, quindi in fasi di raccolta, durante la lavorazione, lo stoccaggio o il trasporto.

I batteri presenti in frutta e verdura non lavati, possono danneggiare la madre ed il bambino.

Un parassita molto pericolo che è possibile trovare in frutta e verdura è il Toxoplasma. Solitamente le persone infette da toxoplasmosi non hanno sintomi. La maggior parte dei bambini che sono stati infettati da toxoplasmosi durante la gravidanza non hanno sintomi alla nascita. Tuttavia, sintomi come cecità o disabilità intellettive possono svilupparsi dopo qualche anno.

Per ridurre al minimo il rischio d’infezione è importante lavare a fondo frutta, sbucciare o cucinare frutta e verdura.

Alcol

L’alcol durante la gravidanza è da evitare completamente, poiché aumenta il rischio di aborto spontaneo o problemi di salute al nascituro.

Anche una piccola quantità di alcol può causare problemi allo sviluppo cerebrale del bambino.

Il consumo di alcol durante la gravidanza, può causare la sindrome alcolica fetale, che comporta deformità facciali, difetti cardiaci e ritardo mentale.

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